Quanti sono i rifugiati in Italia e in Europa? Per rispondere a questa domanda è necessario prima precisare cosa si intende per rifugiati. I rifugiati sono una particolare categoria di immigrati, che hanno uno speciale statuto giuridico concesso, in base all’art. 1 della Convenzione di Ginevra del 1951,

“a chiunque nel giustificato timore d’essere perseguitato per la sua razza, la sua religione, la sua cittadinanza, la sua appartenenza a un determinato gruppo sociale o le sue opinioni politiche, si trova fuori dello Stato di cui possiede la cittadinanza e non può o, per tale timore, non vuole domandare la protezione di detto Stato”

Per ottenere questo status occorre fare domanda di asilo, e attendere una risposta in merito. Un’apposita Commissione Asilo effettua un colloquio approfondito con il candidato, e valuta se il soggetto è meritevole di tutela internazionale, decidendo quindi se concedergli lo status di rifugiato o meno.

I rifugiati sono quindi una parte (generalmente molto piccola) della quota di stranieri residenti su un territorio, anche se il fatto di godere di diritti estesi rispetto a quelli normalmente concessi ai migranti economici ne fa una componente piuttosto stabile della popolazione.

Per misurare l’impatto del sistema di protezione internazionale sugli stati di accoglienza si utilizzano principalmente due dati: quello sulla presenza di rifugiati in un dato territorio, e quello delle richieste di asilo su base annua. Vediamo dunque quanti sono i rifugiati in Italia e in Europa, e quante sono le richieste di asilo che i diversi paesi europei ricevono annualmente.

Quanti sono i rifugiati in Italia e in Europa?

Vale la pena innanzitutto aprire una finestra sul mondo, da cui possiamo osservare un panorama davvero sorprendente rispetto al nostro occhio eurocentrico: il maggior numero di rifugiati è accolto da paesi extraeuropei. Ecco la situazione a fine 2015, il numero totale dei rifugiati nel mondo è 16 milioni e 100 mila (+12% rispetto al 2014, +37% rispetto al 2013), e questi sono i principali paesi di accoglienza:

rifugiati nel mondo

Unhcr | Global Trends 2015

Come si nota nessun paese europeo compare in questa top 10. Eppure l’intera Europa accoglie 4.391.400 rifugiati, un numero in grande crescita (+43% rispetto al 2014, +158% rispetto al 2013), inferiore di poco solo all’Africa e, per la prima volta, superiore all’Asia (Medio Oriente escluso). Questa la situazione nei principali paesi europei:

Numero rifugiati Ogni 1000 abitanti
Svezia 169.520 17,4
Malta 7.075 16,5
Norvegia 50.389 9,8
Svizzera 73.336 8,9
Austria 72.216 8,4
Cipro 7.067 8,3
Olanda 88.536 5,2
Serbia 35.332 5,0
Danimarca 27.326 4,8
Francia 273.126 4,1
Germania 316.115 3,9
Belgio 35.314 3,1
Lussemburgo 1.332 2,4
Bulgaria 16.557 2,3
Finlandia 12.703 2,3
Regno Unito 123.067 1,9
Italia 118.047 1,9
Grecia 18.489 1,7

 

Questi numeri ci raccontano di un continente dove la percentuale dei rifugiati rispetto alla popolazione totale è davvero molto bassa, quasi irrilevante. Gli unici due paesi in cui i rifugiati superano l’1% della popolazione sono la Svezia e Malta, per motivi opposti: Malta è terra di sbarco, mentre la Svezia è la meta agognata di molti, oltre ad avere una politica migratoria che predilige l’asilo politico come strumento di accoglienza.

Il numero dei rifugiati è comunque in forte aumento ovunque. Il paese con l’incremento più significativo è la Danimarca (+53% rispetto al 2014), seguita da Bulgaria (+50%), Germania (+46%), Cipro (+37%), Austria (+30%), Italia (+26%), Belgio (+21%), Svezia (+19%), Malta e Svizzera (+17%).

Nonostante sia per molti primo paese di arrivo l’Italia è agli ultimi posti in Europa per incidenza dei rifugiati sulla popolazione totale (1,9 ogni mille abitanti). Immaginate di mettere in fila mille persone: solo due di esse sono rifugiati.

Quanti sono i rifugiati in Italia e in Europa? Richieste di asilo

Come detto, la richiesta di asilo è un passaggio preliminare rispetto all’essere riconosciuto (o meno) come rifugiato. Ci fornisce quindi un’idea di quanti potenziali rifugiati sono entrati nei diversi paesi, ma va precisato che solo una parte delle richieste di asilo si trasformerà nella concessione dello status di rifugiato.

Gli ultimi dati completi relativi alle richieste di asilo presentate in Italia e in altri paesi europei sono relativi al 2015. In totale l’Europa ha ricevuto 1.255.640 richieste di asilo, più del doppio rispetto al 2014. Ecco i dati dei paesi dell’Unione Europea che hanno avuto il maggior numero di domande di asilo nel 2015.

Richieste di asilo Ogni 1000 abitanti
Ungheria 174.435 17,7
Svezia 156.110 16,0
Austria 85.505 10,0
Finlandia 32.150 5,9
Germania 441.800 5,4
Lussemburgo 2.360 4,2
Malta 1.695 3,9
Danimarca 20.825 3,7
Belgio 38.990 3,5
Bulgaria 20.165 2,8
Cipro 2.105 2,5
Olanda 43.035 2,5
Italia 83.245 1,4
Francia 70.570 1,0
Regno Unito 38.370 0,6

 

Il paese con il maggior numero di richieste di asilo in rapporto alla popolazione è l’Ungheria, paese tuttavia molto restio a concedere poi lo status di rifugiato. L’Italia è al 12esimo posto di questa speciale classifica, con 1,4 richieste di asilo ogni mille abitanti.

L’aumento del numero di richieste di asilo rispetto al 2014 è in Italia del 30%, decisamente inferiore comunque a paesi come Ungheria (+321%), Germania (+155%), Svezia (+108%), Danimarca (+40%). Seppur in crescita, il dato del 2015 ridimensiona, e di molto, l’idea che l’Italia sia invasa da richieste di asilo, e conferma che, almeno per la metà delle persone che arrivano nel nostro paese, l’Italia è un paese di transito.

Quanti sono i rifugiati in Italia e in Europa? Paesi di origine

Vediamo, infine, i principali paesi di origine delle persone che hanno fatto domanda di asilo in Europa nel 2015.

Richieste di asilo Rispetto al 2014
Siria 362.775 +146%
Afghanistan 178.230 +204%
Iraq 121.535 +83%
Kosovo 72.465 +91%
Albania 67.740 +313%
Pakistan 47.840 +115%
Eritrea 34.105 -8%
Nigeria 31.165 +55%
Serbia 30.050 -3%
Iran 26.550 +143%

 

Da questi dieci paesi viene circa il 77% delle persone che chiedono asilo in Europa. In particolare, più della metà delle domande proviene da richiedenti asilo dei primi tre paesi: Siria (quasi il 30%), Afghanistan e Iraq.

Tra le posizioni oltre la 10, segnaliamo la presenza massiccia di richiedenti asilo provenienti da Ucraina e Russia, a seguito della situazione di conflitto che interessa la regione da circa due anni. Notevoli ancora i flussi da paesi che apparentemente non presentano situazioni di guerra o estrema povertà, come Albania e Serbia, o da paesi dove si pensava che la situazione fosse in miglioramento, come Kosovo e Iran.

Quanto alla distribuzione delle richieste di asilo, i paesi del centro nord Europa (come Svezia, Austria, Danimarca, Olanda, Belgio) ricevono domande soprattutto da siriani, afghani e iracheni. La Germania riceve molte domande anche da albanesi e kosovari. L’Italia invece riceve applicazioni soprattutto da richiedenti asilo di Nigeria, Pakistan e Gambia.